Arto fantasma.

Il dolore dopo l'amputazione di un arto è un sintomo comune e complesso. Abbiamo il dolore da arto residuo inerente la zona dove è avvenuta l’amputazione, e il dolore da arto fantasma inerente la zona del corpo che è stata asportata, ma che il cervello continua a considerare, anche se non c’è più. Tale condizione interessa più della metà dei pazienti nell’anno successivo all’intervento di amputazione.

DOLORE ARTO RESIDUO
Proviene dal sito reale dell'arto amputato. È più comune nel primo periodo dopo l’intervento e tende a risolversi con la guarigione della ferita. E’ un processo che avviene nel midollo spinale in cui l'attività neurale aumenta. Succede che il cervello non è in grado di resettarsi in tempi brevi in modo da escludere la parte del corpo rimossa dagli schemi motori e sensitivi propri della corteccia cerebrale. Inoltre, come ogni dolore cronico è multifattoriale con una forte componente psicologica.

DOLORE ARTO FANTASMA
In questo caso il paziente percepisce dolore persistente nella zona del corpo che non c’è più, dopo la sua rimozione o esportazione. Il dolore dell’arto fantasma può spesso trasformarsi in una sindrome da dolore cronico in cui depressione, ansia e aumento dello stress sono tutti fattori scatenanti del dolore stesso.

Sintomi

I sintomi del dolore dell'arto residuo sono conseguenza di una ipereccitabilità dei nervi periferici amputati a seguito dell’intervento. Questo farebbe percepire alcuni stimoli lievi come eccessivamente dolorosi. E’ spesso una manifestazione di una complicanza, come l’intrappolamento di nervi, la formazione di neuroma, il trauma chirurgico, l’ischemia, la rottura della pelle o l’infezione.

I sintomi del dolore dell'arto fantasma comprendono sensazioni di natura tattile, dolorifica e motoria.

Cura

La cura parte da una terapia farmacologica e segue procedure antalgiche miniinvasive come il blocco del simpatico, l’impianto di stimolatore midollare gangliare.

Modalità di accesso alle cure

Prenotazione

La modalità di accesso al Centro è quella tradizionale e cioè l’impegnativa redatta dal medico di medicina generale o da specialisti che prevedano l’indicazione per un trattamento di tipo algologico più complesso, con la dicitura “visita algologica” e “visita algologica per dolore oncologico” limitato ai pazienti con COD. 048”, previa prenotazione al Centro Unico di Prenotazione (C.U.P. 0984709025)

Prenotazione interna

La prenotazione interna è valida solo per i cicli di infiltrazioni ambulatoriali e per i pazienti seguiti presso l’ambulatorio dedicato al PDTA oncologico, per l’accesso al DH e per l’accesso al ricovero in regime ordinario previa preospedalizzazione.
L’Unità operativa complessa offre otto posti letto per ricoveri ordinari e due posti per day hospital. Nella UO di Cosenza sono presenti tre ambulatori, una sala per la diagnostica algologica, sala operatoria e l’infermeria, oltre agli studi medici e alla sala riunioni.
Ci si può rivolgere al Centro Unico di Prenotazione (CUP 0984709025)

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Centro di riferimento Regionale nel campo della Terapia del Dolore DCA 14.05.2015

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