Ernia del disco cervicale.

Una delle manifestazioni della spondilodiscoartrosi del rachide cervicale, è l'ernia del disco, un fenomeno legato al fisiologico invecchiamento che parte dalla III decade di vita ed evolve con velocità variabile in funzione di differenti fattori, alcuni legati alla predisposizione patogenetica del paziente, altri dell'ambiente esterno (attività lavorativa, stile di vita, traumi intercorsi). Per ernia del disco cervicale si intende una protrusione di parte del disco intervertebrale. Non sempre configura un quadro sintomatico di cervicalgia e/o cervicobrachialgia, ma solo quando l'ernia entra in contatto comprimendo le strutture nobili del rachide cervicale, in particolare il sacco durale contenente il midollo spinale cervicale e le radici spinali cervicali.

Sintomi

I sintomi comprendono dolore di intensità diversa, che dalla regione cervicale si irradia lungo il braccio e la spalla. Si avverte dolore persistente al collo, mal di testa, debolezza del braccio e difficoltà nel muovere l'arto superiore. Tutti questi sintomi sono spie accese di ernia cervicale in fase acuta.

Diagnosi

La diagnosi ha inizio con la raccolta di dati ed informazioni generali riguardanti il paziente per capire la localizzazione e l'intensità del dolore, lo stato di salute generale del paziente e le cause responsabili del dolore cervicale. A seguire gli esami strumentali sono utili per confermare o smentire il sospetto di ernia. Il paziente a seconda dei casi può essere sottoposto ad analisi attraverso tomografia computerizzata, risonanza magnetica ed elettromiografia, per individuare i muscoli coinvolti. Sono utili anche una radiografia del collo e la mielografia. Si tratta di un test radiologico eseguito sul midollo spinale. La discografia invece è utile per identificare con precisione l’origine del dolore.

Cura

La cura può essere farmacologica e non farmacologica, con un approccio cognitivo-comportamentale.

In caso di ernia cervicale di lieve entità è consigliata la terapia conservativa attraverso mobilizzazioni e manovre specifiche. L'obiettivo è ridurre la pressione esercitata dall'ernia sulla radice del nervo, allontanando così il dolore. L’iter fisiatrico spesso è associato alla somministrazione di farmaci antidolorifici ed antinfiammatori per alleviare il dolore cervicale, a cominciare dai Fans e dai rilassanti muscolari finendo con i farmaci corticosteroidi, che esercitano una potente attività antinfiammatoria. Se l'ernia cervicale è molto dolorosa si può intervenire con delle iniezioni epidurali di farmaci antidolorifici analgesici. E’ corretto associare anche l’utilizzo di un collare capace di ridurre il movimento cervicale, prevenendo ulteriori danni. Nella fase di miglioramento del dolore la ginnastica posturale è utile per massimizzare la salute del collo e prevenire eventuali danni futuri.

I trattamenti microinvasivi sono indispensabili quando la terapia medica riabilitativa non è sufficiente. Le procedure sono quelle della discolisi con ozono intradiscale o il posizionamento di una soft protesi in discogel. Si effettuano attraverso l’utilizzo della tac per la centratura dello spazio discale interessato tramite ago spinale. Il trattamento richiede il ricovero del paziente per massimo tre giorni. Il recupero completo necessita, invece, di una o due settimane. Il paziente deve sottoporsi a regolari controlli di routine durante il periodo post operatorio. Il paziente non deve effettuare lavori pesanti, non deve guidare, non deve assumere posture scorrette e deve rispettare il riposo, soprattutto nel periodo di convalescenza, che dura trenta giorni circa.

Modalità di accesso alle cure

Prenotazione

La modalità di accesso al Centro è quella tradizionale e cioè l’impegnativa redatta dal medico di medicina generale o da specialisti che prevedano l’indicazione per un trattamento di tipo algologico più complesso, con la dicitura “visita algologica” e “visita algologica per dolore oncologico” limitato ai pazienti con COD. 048”, previa prenotazione al Centro Unico di Prenotazione (C.U.P. 0984709025)

Prenotazione interna

La prenotazione interna è valida solo per i cicli di infiltrazioni ambulatoriali e per i pazienti seguiti presso l’ambulatorio dedicato al PDTA oncologico, per l’accesso al DH e per l’accesso al ricovero in regime ordinario previa preospedalizzazione.
L’Unità operativa complessa offre otto posti letto per ricoveri ordinari e due posti per day hospital. Nella UO di Cosenza sono presenti tre ambulatori, una sala per la diagnostica algologica, sala operatoria e l’infermeria, oltre agli studi medici e alla sala riunioni.
Ci si può rivolgere al Centro Unico di Prenotazione (CUP 0984709025)

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